Nuovi Concorsi Notizie

Notizie sul mondo dei concorsi pubblici, militari e di polizia

Vincono il concorso ma restano a casa

La spending review si abbatte sul concorso per Carabinieri ed esplode subito la polemica. Carabinieri e Polizia sono già sotto organico e il turn over rischia di bloccarsi. Cosa accadrà del ricorso che Federconsumatori deve presentare entro la fine di novembre?

La così detta spending review, cioè una sorta di revisione delle spese pubbliche per mettere in sesto i conti dello stato colpisce però i “soliti noti”.
E questa è davvero un’amara sorpresa per 1500 giovani che volevano indossare la divisa dei Carabinieri. È di pochi giorni fa la notizia che questi ragazzi avevano vinto il concorso ma restano a casa. Succede anche questo e la rabbia non può non accompagnare una certa amarezza. Il bando del concorso per Carabinieri, per il reclutamento di giovani aspiranti all’Arma, prevedeva 1886 posti ma solo 375 sono stati regolarmente arruolati. Per gli altri 1500 arriva la assurda definizione di “idonei ma non prescelti”.
Per fortuna la Federconsumatori annuncia un ricorso al Tar del Lazio. Ciò che ha fatto scattare l’iniziativa è anche il fatto che queste 1500 persone che avevano superato il concorso ma che restano a casa non possono nemmeno contare sul blocco della graduatoria o su una possibilità di assunzione scaglionata. A fare ancora più male è il carattere retroattivo del decreto che ha colpito solo dopo lo svolgimento del concorso stesso. Sarà un avvocato della Consulta Giuridica Nazionale a curare la causa di ricorso che dovrà essere presentata entro fine novembre. La Federconsumatori, attraverso il suo presidente, mette anche a disposizione una mail per chi fosse interessato a partecipare a questa azione: v.pizzi@federconsumatori.it

La Federconsumatori, che aspetta notizie e chiarimenti dal Ministero della Difesa, si dichiara intenzionata a seguire tutto l’evoluzione di questa spiacevole vicenda che vede coinvolti 1500 ragazzi che, dopo aver vinto il concorso restano a casa seppur dichiarati idonei. Il concorso in questione era stato indetto il 25 febbraio del 2012 e “rivisto” se così si può dire, con un avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre 2012. Una situazione paradossale se si pensa che, nella sola Polizia di Stato, ci sarebbe bisogno di circa 11000 agenti per rimpiazzare quelli che vanno in pensione. La situazione non è molto diversa nell’Arma dei Carabinieri dove, secondo il suo sindacato, i posti vacanti sarebbero 9000. Ci si chiede se in un comparto come quello della sicurezza sia davvero il caso di agire con questi tagli. Voi cosa ne pensate?

(6) Comments

  1. Altro che ricorso al federConsumatori esistono gia’ Carabinieri che inciderebbero un risparmio delle Risorse Finanziarie Prego tutti ti di visitare questo nostro sito e questo nostro blog che la nostra identità nazionale. Racchiudendo qui tutte le nostre storie e le novità in merito alla nostra attuale situazione, renderemo tutto di pubblico dominio in modo tale che ogni cittadino sappia chi siamo e cosa abbiamo fatto per il nostro paese. Ora con l’augurio di rivederci tutti in uniforme vi lascio al grido di:

    “Viva l’Italia ! Viva l’Arma dei Carabinieri ! “ W carabinieri Ausiliari
    http://carabinieriausiliari.com/

    • guardate il nostro gruppo ed e’uno dei tanti ,https://www.facebook.com/groups/273745212664813/ condivido il pensiero Giuseppe lasciare Carabinieri Ausiliari nella disoccupazione e prendere militari dell’Esercito (vfp1 ) buttare soldi per nuovi Corsi.Addestramento…che Vergogna !! mi fa pena aver indossato una divisa che lo Stesso Stato te la toglie facendoti rischiare la vita ….avendo il pardaosso che mancano uomini e Sicurezza per i Cittadini …che sono costretti ad non essere reperibili e reimpeigati come loro scelta di vita per una legge discriminatoria del Governo …che ha impedito tanti giovani fare cio che credevano dopo aver giurato Fedelta allo Stato Italiano…W ITALIA

  2. La soluzione del problema dei Carabinieri ausiliari è venga applicata al più presto
    la modifica di questo Decreto del 2002, il nostro richiamo in servizio farebbe risparmiare un bel po’ di soldi al Governo, basta arruolare persone da altre forze armate ci siamo noi che abbiamo già indossato quella divisa abbiamo un esperienza di 1, 2 e 3 anni di servizio noi siamo una risorsa.

    Inviato da: Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Ufficio Relazioni con il Pubblico
    e-mail: carabinieri@carabinieri.it
    Titolo: Nuova opportunità di impiego nell’Arma dei Carabinieri
    FORZE DI COMPLETAMENTO PER L’ARMA DEI CARABINIERI PER L’ANNO 2012
    Si è concretizzata una nuova opportunità per poter diventare Carabiniere effettivo.
    Il Decreto legge ….. n…. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n…. del 2012 ha fissato le regole per l’immissione delle Forze di completamento nell’Arma dei Carabinieri prevedendo che i Carabinieri Ausiliari in congedo con 1, 2 e 3 anni risultati idonei ma non prescelti per la ferma quadriennale possano essere richiamati presentando una dichiarazione di disponibilità al richiamo.
    Nello specchio seguente vengono riportati gli elementi di conoscenza essenziali.
    Ogni altra utile informazione potrà essere richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – piazza Bligny 2 – 00197 Roma – e-mail carabinieri@carabinieri.it -tel. 06.8098.2935 fax 06.8098.2934
    CHI
    può dichiarare la disponibilità al richiamo Carabinieri Ausiliari in congedo con 1, 2 e 3 anni di servizio, idonei ma non prescelti per la ferma quadriennale.
    CHE COSA
    si ottiene Richiamo per sei mesi nell’anno 2012 che potrà essere reiterato annualmente
    DOVE
    si può essere impiegati Regioni amministrative (organizzazione mobile o territoriale) indicate nella dichiarazione di disponibilità al richiamo
    QUANDO
    va dichiarata la disponibilità al richiamo Aderire entro mese p.v.
    PERCHE’
    quali vantaggi si ottengono Retribuzione netta mensile di € 1000/contributi previdenziali e assicurativi. Conservazione dell’eventuale posto di lavoro ricoperto. Possibilità di partecipare nuovamente alla selezione per Carabiniere effettivo con incremento di punteggio per il servizio prestato.
    L’Amministrazione si riserva di accertare il mantenimento del possesso dei requisiti morali richiesti dall’art. 26 della legge 1° febbraio 1989 , n°53, nonché quelli previsti dall’art. 17, comma 2, della legge 11 luglio 1978 , n.382.

  3. Carabinieri Ausiliari prestano servizio vincono il Concorso” ma restano a casa ” RISPARMIO PER LA PUBBLICA SICUREZZA ”

    Si porta conoscenza ! sulla incresciosa condizione che versano i Carabinieri Ausiliari posti in congedo ancora tutt oggi , pur avendo prestato servizio nell’Arma dei Carabinieri con abnegazione e spirito di sacrificio, si ritrovano tra le fila del precariato, non avendo potuto, al termine della ferma contratta, sviluppare una carriera nelle Forze armate o nelle Forze di polizia ad ordinamento militare o civile; la maggior parte degli ausiliari, al termine del percorso nell’Arma, nonostante sia risultata idonea al proseguimento di carriera, non è stata prescelta per la ferma quadriennale, venendo congedata per esubero ed esclusa, di fatto, dall’immissione nei ruoli del servizio permanente delle Forze armate l’Arma dei carabinieri, ai fini di completamento dell’organico, ha più volte indetto concorsi pubblici, ai quali hanno avuto negato accesso sia agli appartenenti alle Forze Armata sia privati cittadini. In tal senso il decreto legislativo n.198 del 1995, nel dettare norme relative al reclutamento dei carabinieri, ha richiamato la legge n. 537 del 1993. Tale legge prevedeva che il Governo emanasse uno o più regolamenti per «incentivare il reclutamento di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni, riservando ai volontari congedati senza demerito l’accesso alle carriere iniziali nella Difesa, nei Corpi armati e nel Corpo militare della Croce rossa»; le quote di cui sopra non sono però state rispettate, tanto che nei recenti concorsi banditi dall’Arma dei carabinieri a partire dal 1998 per gli ausiliari in congedo non è stata prevista alcuna riserva di posti, essendo questi ultimi esclusivamente destinati agli altri Corpi delle Forze armate. nel tempo siano state emanate (decreto-legge n. 64 del 2002, legge n. 226 del 2004)dove vi e impedito tale personale di poter aver visto soddisfatte le proprie aspettative riservando agli stessi , riserva di posti a loro vantaggio preparazione professionale ottenuta essendo esperto dopo aver prestato servizio ambito Reparti Comando Territoriali con ferma volontaria ordinaria di uno a tre anni di servizio .Si invita da parte vostra quali iniziative da intraprendere con il Ministero della Difesa di cui giungano per l’attuazione di un piano di ricollocazione al fine dare nuovamente questi giovani l utilizzo non riuscito fronte di un carenza organica dellArma stessa e che preveda la loro conseguente ammissione nei ruoli del servizio continuo della Forze Armata, a scapito di notevole spesa e di spreco delle risorse finanziarie a carico dellerario per la frequentazione di ulteriori corsi daddestramento tenuti alle nuove figure di volontariato, I Carabinieri Ausiliari sono una risorsa indispensabile per lo Stato a beneficio dei cittadini,poiché Rappresentano maggior risparmio a fronte oggi limitate spese per le assunzioni a causa ridotti fondi finanziari risultando Costo Ridotto concretizzando netto risparmio che incida positivamente sul Bilancio dello Stato . Risorse umane già formate addestrate tali compiti ,i quali con un Corso di aggiornamento di tre massimo 6 mesi,preparati ad essere impiegati al servizio dei Cittadini , ma ora sono mestamente in attesa che il Parlamento si pronunci una buona volta sulla fine della loro precarietà. Del resto, proprio in conformità agli obiettivi della Fase2 dellattuale governo quale occasione migliore per la creazione di nuovi posti di lavoro, .La Benemerita, da sempre legata alla Sicurezza del Paese sin dalla sua fondazione e che attualmente costituisce i due terzi delle intere Forze Armate, in un momento delicato come questo , merita più attenzione, non deve essere indebolita bensì rafforzata con L’auspicio che il governo intervenga porre fine questa ingiustizia …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *