Nuovi Concorsi Notizie

Notizie sul mondo dei concorsi pubblici, militari e di polizia

Riordino delle carriere: nasce il Luogotenente delle Forze Armate come nuova figura apicale

Luogotenente delle Forze Armate, la novità del riordino delle carriere

Cosa accade

luogotenenteIl 29 aprile verrà emesso un parere sul testo del riordino delle carriere e che, attualmente, è in studio/revisione presso la Commissione Affari Costituzionali e Difesa. A tal proposito si sa che quello del Luogotenente resterà il solo grado introdotto da tale riordino. Un provvedimento, quello del riordino delle carriere, atteso da anni e che a molti non piace. Tanto che sono molti i sindacati delle Forze dell’Ordine che si stanno preparando ad esprimere la loro contrarietà.

In ogni caso si tratta di qualcosa che vorrebbe ridisegnare parte dell’organizzazione delle Forze Armate anche dal punto di vista economico, introducendo alcune modifiche in ambito di stipendi e pensioni. E anche in questo caso non sono poche le voci critiche che sottolineano i troppi benefici per pochi e troppi svantaggi per molti.

Luogotenente

Ma torniamo a questa figura che sarà la nuova figura apicale, come si dice, e che sarà superiore all’ispettore e al maresciallo aiutante. Si potrà accedere a tale grado solo dopo un periodo di servizio minimo di otto anni nel grado precedente. Una volta trascorsi quattro anni nel grado di luogotenente si verrà promossi a Luogotenente Cariche Speciali.

Quali le mansioni? Il Luogotenente potrà comandare:
– brigate
– sezioni operative di gruppo o di compagnia
– unità navali maggiori
– stazioni di reparto di Soccorso Alpino della GdF.

Criticità

Una delle criticità è quella legata alla mancanza del requisito degli otto anni. Tali marescialli potrebbero perdere le attribuzioni del ruolo proprio a causa di quello che è stato individuato come una sorta di demansionamento automatico. Le voci critiche sottolineano, a tal proposito, che il Luogotenente che potrà beneficiare del riordino si troverà ad avere un grado superiore pur non avendo necessariamente superiori competenze. Insomma, un riordino che non piace a molti, anche tra i sindacati di Polizia e quelli dei Vigili del Fuoco.

Domani pubblicheremo un articolo relativo ai loro motivi di malcontento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *