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Polizia: troppa burocrazia e pochi agenti in strada

È solo la punta dell'iceberg, di una situazione anomala di cui l'Italia, tanto per cambiare, ha un triste primato

polizia di statoTroppa sovrapposizione
L’argomento non è nuovo ma, forse, è bene ribadirlo: l’Italia ha il più alto numero di agenti in tutta Europa e poca coordinazione. Forse anche a causa della sovrapposizione di molti corpi di polizia. E la conseguenza è tanta burocrazia e pochi agenti in strada. Secondo una bella ricerca condotta dal settimanale L’Espresso, circa il 60% del personale lavora in ufficio. E chi legge il nostro blog e dice di essere interessato ai concorsi per entrare in Polizia e in altre corpi queste cose dovrebbe saperle. Lo studio prende spunto da una vicenda accaduta non  molto tempo fa a Ravenna. In occasione dello scontro tra due mercantili la cosa ridicola è stato il dispiegamento di forze: non una sola forza di Polizia specializzata ma motovedette della Capitaneria, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato. Cose che, presumibilmente, oltre a distrarre risorse da altre cose non hanno reso più efficace l’aiuto. Ma è solo uno dei tanti casi in cui le competenze si sovrappongono fino ad arrivare a veri e propri commenti quasi di critica tra un corpo e l’altro. Se questa è organizzazione.

Molte forze di polizia
Sappiamo che l’argomento è di quelli delicati e che potrebbe suscitare molte polemiche. I giovani che sperano nei concorsi per entrare nelle diverse forze di polizia forse pensano che più corpi ci sono più possibilità di lavoro ci siano. In realtà non è così. La realtà è fatta di sprechi di risorse e soldi di cui tutti pagano le conseguenze, sia chi già in polizia ci lavora sia chi vorrebbe tanto farlo. L’Italia, tanto per dirne una, è il solo paese al mondo che possiede cinque forze dell’ordine più Vigili del Fuoco e Capitanerie. Ciascuna di loro con i suoi comandi, generali e compagnia bella. Troppi interessi in ballo.

Unire
L’argomento no piace, si sa, anche perché unire e ridurre per molti sono sinonimo. ma in realtà potrebbe non essere così. Potrebbe essere semplicemente, anzi, un modo per razionalizzare le cose, lavorare meglio e di più. la proposta più gettonata, anche se sempre disattesa, resta quella di lasciare solo Polizia di Stato e carabinieri mentre si accorperebbero la Guardia di Finanza e la Polizia Penitenziaria ai Carabinieri stessi. A rischio invece, almeno come autonomia gli uomini e le donne della Forestale che però non sparirebbero: entrerebbero, secondo le proposte sempre disattese in un altro dipartimento.

Sono i sindacati a volerlo
Può sembrare paradossale ma è così. Infatti, come dicevamo anche noi a inizio articolo, se le forse di polizia fossero solo due e non cinque per i sindacati ci sarebbero più soldi da investire, stipendi più alti e, cosa essenziale, più personale la dove serve e cioè sulla strada. Meno logistica, meno burocrazia, meno comandi, meno sovrapposizione e più personale davvero operativo.

Troppi sprechi
Una riorganizzazione di questo tipo eviterebbe molti sprechi con conseguente guadagno per tutti. Troppe sette forze ognuna con le sue centrali operative, caserme, automezzi e istituti formativi. E troppi uomini  e donne che, più che lavoro da poliziotti fanno quello da impiegati.

Una situazione davvero insostenibile. Interessante l’articolo che vi consigliamo di leggere anche online su L’Espresso e dal titolo “Polizia, troppi comandi e pochi agenti in strada”.

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