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Nuovi poliziotti e nuovi criteri selettivi

Cosa cambierà nel processo di selezione dei nuovi poliziotti? Cosa diventeranno i concorsi con un maggiore utilizzo dell'informatica? La nuova politica economica impone risparmi: ecco come la Polizia di Stato sta programmando la sua futura organizzazione

polizia stradaleAnche se può sembrare strano parlare di selezione delle risorse umane nel caso della Polizia di Stato, è indubbio che, i tagli imposti alla spesa pubblica, impongono che anche nella Polizia si cominci a parlare di una selezione e valutazione diversa degli uomini e delle donne che vi lavorano. Questo significa che sempre più saranno necessari “nuovi” poliziotti e nuovi criteri selettivi. Come giustamente riporta il sito della Polizia Moderna, mensile della Polizia di Stato, risparmiare vorrà dire sempre più investire. Per anche il poliziotto dovrà cambiare le sue competenze per essere al passo con i tempi e imparare ad operare in un ambiente che cambia: come cambiano le aziende private lo dovrà fare anche la Polizia. E il punto di partenza sarà proprio la selezione per avere “nuovi” Poliziotti. La selezione diventerà sempre più un momento essenziale in cui i concorsi non saranno più il modello unico ma dovranno calarsi in una nuova mentalità, in una strategia più complessa. E questo servirà anche a rendere i concorsi stessi molto più trasparenti.

Per questo c’è un progetto di riforma proprio per cambiare il sistema di ricerca, valutazione e selezione del personale, per rendere migliore la tempistica ma anche la qualità del profilo professionale del poliziotto. Molti i cambiamenti che avvengono e avverranno grazie all’uso sempre più massiccio della rete. Uno dei prossimi traguardi vuole essere quello di dare vita ad una rete telematica con cui i candidati potranno tenere d’occhio l’iter del loro percorso all’interno di un concorso, con un grande vantaggio in termini di trasparenza. E ancora di più ci si aspetta dall’introduzione, a cui si sta dedicando molto studio, di una sorta di candidatura on line per velocizzare le operazioni di reclutamento. Questo non significa che verranno aboliti i concorsi, ma che diventerà tutto molto più veloce e trasparente. “Nuovi” poliziotti e nuovi criteri selettivi significa anche che la tecnologia verrà usata sempre più anche per venire incontro a linguaggi più comprensibili proprio per i giovani che vogliono intraprendere questa carriera: la Polizia di Stato sta infatti studiando applicazioni per smartphone e tablet per avere, quasi in tempo reale, informazioni sull’andamento dei concorsi, delle selezioni in atto e su quelle future. I prossimi concorsi dovrebbero poi già avvenire con procedure informatiche e non più cartacee, con risparmi notevolissimi, liberando così risorse economiche per altri investimenti.

Moltissimo si sta facendo nella Polizia di Stato affinché i risparmi siano sui costi e non sulle risorse umane: in questa ottica si sta valutando la possibilità di dare vita a Spinaceto a quella che si vorrebbe chiamare “Cittadella della selezione” che dovrebbe portare (sono sempre dati ufficiali della Polizia ricavati dal mensile Polizia Moderna) ad un ulteriore risparmio di 200000 euro l’anno e ad una riduzione dei tempi legati all’andamento dei concorsi stessi.

(12) Comments

  1. Salve, mesi fa ho letto un articolo che parlava dell’abolizione del limite d’altezza per entrare nelle forze armate, è veritiera questa notizia? Entrare in polizia è il mio grande sogno ma purtroppo la mia statura di 1.55 cm non me lo permette.

  2. Chi ha più di 35 anni può partecipare ai concorsi nelle forze dell’ordine? perchè nn facilitano i criteri selettivi per i laureati ??

  3. io anche sono interessato ad entrare vorrei sapere da che età si può iniziare e se si può entrare con la licenza media o il diploma attendo una risposta

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