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No alla chiusura di alcune sedi dei Vigili del Fuoco

Il sindacato nazionale dei Vigili del Fuoco si oppone al provvedimento governativo che vuole chiudere alcune sedi del Corpo, soprattutto in orari notturni. Un provvedimento che avrebbe conseguenze disastrose per la sicurezza dei cittadini

vigili del fuocoOggi vogliamo parlare dei Vigili del Fuoco e di una proposta che sta facendo molto discutere e cioè quella del Ministero dell’interno che comporterebbe la chiusura notturna di alcune sedi con la conseguente riduzione del numero di uomini delle squadre di soccorso. Un provvedimento sconsiderato che sta mettendo sul piede di guerra il Conapo, il sindacato degli stessi Vigili del Fuoco.

Il segretario Brizzi fa, giustamente notare come un tale provvedimento avrebbe gravissime conseguenze sia sulla sicurezza di tutti i cittadini sia su quella degli stessi uomini del Corpo. Per questo bisogna dire no alla chiusura di alcune sedi dei Vigili del Fuoco. Del resto, come riportato anche dalla testata grnet.it, il sindacato sottolinea come una materia come quella del soccorso non possa e non debba sottostare a puri criteri statistici e di mera ragioneria. Tagliare in questo modo sulla sicurezza e sui soccorsi vuol dire semplicemente non avere la mia idea di cosa sia l’operatività in un settore delicato come questo. E il taglio delle assunzioni previsto, sempre secondo il sindacato, porterà entro tre anni, al totale collasso del Corpo dei Vigili del Fuoco.

Il segretario Brizzi porta, a sostegno della tesi (per noi legittima e corretta) del sindacato, due esempi: la tragedia della Costa Concordia e quella avvenuta alla stazione di Viareggio nel 2009. In entrambi i casi, se fosse già stato effettivo il provvedimento che il nostro governo vuole attuare, le vittime sarebbero state molte di più. Nel primo caso è stato fondamentale il pronto intervento degli uomini del Nucleo Sommozzatori di Grosseto (che secondo l’Amministrazione andrebbe soppresso. Nel secondo caso è stato proprio il tempestivo intervento a impedire che la tragedia avesse conseguenze ben peggiori. Cosa sarebbe accaduto se quegli stessi uomini fossero stati impegnati altrove, in una delle sedi di cui è prevista la chiusura notturna?

Riportiamo letteralmente le richieste fatte dal sindacato al governo: “Mantenimento e potenziamento delle attuali sedi dei vigili del fuoco, potenziamento delle attività specialistiche, sblocco del turnover e delle assunzioni, riduzione del precariato, riforma del volontariato, istituzione di un fondo per le emergenze, e inizio di un percorso legislativo che riconosca ai vigili del fuoco il medesimo trattamento retributivo, pensionistico e di carriera rispetto agli altri corpi dello stato preposti alla sicurezza”

Fonte: grnet.it

One Comment

  1. E’ una pura follia i vigili del fuoco sono angeli,di giorno e di notte.ve lo dice un discontinuo 189 corso penalizzato dalla stabilizzazione solo perche mi mancavano 20 giorni.cm viva i pompieri.

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