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Il Poliziotto e le regole disciplinari

La Polizia di Stato è anche un'organizzazione umana che, in quanto tale, deve essere retta da regole e disciplina. Disciplina che, proprio per il ruolo ricoperto dalla Polizia, non può che essere molto severa

polizia scommesseQuando si parla di vita militare o all’interno delle forze di Polizia è abbastanza inevitabile e logico che le considerazioni si allarghino anche all’argomento “disciplina” e regole. La Polizia, tra le sue tante funzioni, ha anche quello di far rispettare determinate regole che servono per il mantenimento di un civile convivenza. Ma la Polizia stessa è un’organizzazione di uomini e donne che, come tale, deve reggersi su regole disciplinari piuttosto rigide. Tutto ciò risponde ad una esigenza di ordine interno, ma anche ad un’esigenza comunicativa, se così vogliamo chiamarla, verso l’esterno. Per i cittadini è importante che a livello di percezione si sappia che anche le forze dell’ordine devono sottostare a regole ben precise.

Il tema della disciplina è di fondamentale importanza per chi appartiene alla Polizia ed è una delle prime cose a cui dovrebbero pensare i tanti ragazzi e ragazze che aspirano a farne parte. Essere poliziotto o militare impone una sorta di responsabilità ancora maggiore rispetto a comportamenti e atteggiamenti da tenere per il fatto di indossare una divisa. Proprio per questo la disciplina militare assume caratteri ancora più rigidi e severi.

La bella rivista della Polizia, il mensile “Polizia Moderna”, dedica un bellissimo articolo all’argomento, facendo anche una specie di storia del testo normativo che regolamenta non solo le regole disciplinari ma anche le sanzioni applicate in caso di mancanze disciplinari. Il primo provvedimento, per atti meno gravi, è il richiamo orale; ma si può arrivare, in casi particolarmente gravi, alla destituzione. Vi sono poi casi intermedi che possono passare attraverso quella che viene definita una “sospensione cautelare obbligatoria”. Con tutta una serie di sfumature in termini di discrezionalità dei provvedimenti e differenze di procedura della sanzione disciplinare nel caso il poliziotto sia sottoposto ad un procedimento penale.

Questa e molte altre interessanti informazioni sono reperibili on line in questo interessante articolo scritto dal direttore della sezione disciplina II divisione e pubblicato, come dicevamo, sulla rivista “Polizia Moderna”.

Pensiamo sia un argomento di un certo interesse (almeno per alcuni dei nostri lettori) per chi sta pensando ad una carriera nella Polizia di Stato sapere anche come e con quali iter procedurali vengono regolamentate le regole all’interno di questo corpo. È anche un modo per relazionarsi con il cittadino in maniera chiara. Interessante anche per leggere con maggiore consapevolezza alcune polemiche in cui, talvolta, restano coinvolti agenti di polizia in occasione di alcuni fatti che il cittadino conosce solo in maniera parziale.

Per quanto ci riguarda pensiamo che la lettura di questa rivista possa essere estremamente utile anche per chi in Polizia non c’è ancora ma scalpita per partecipare ai concorsi.

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