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Forze Armate sempre più arrabbiate

Questa volta, a scatenare il malcontento, è il fatto che il decreto sul FESI (Fondi per l'Efficienza dei Servizi Istituzionali) sia stato definito nei suoi criteri dal Ministero della Difesa, senza la concertazione con le Rappresentanze Militari

aereo aeronautica militareÈ proprio il caso di dire che tra decreti e provvedimenti, non c’è pace per le Forze Armate: questa volta sono i Fondi per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali a creare malumore e le Forze Armate sono sempre più arrabbiate. Il punto della questione è il fatto che il Ministero della Difesa abbia definito, senza concertazione con la Rappresentanza Militare, alcuni criteri appunto di ripartizione dei fondi.

Come riportato anche da Grnet.it, già lo scorso mese il Cocer aveva fatto richiesta di poter almeno consultare il suddetto decreto. Tra i punti di preoccupazione, per esempio, il fatto che chi, nel 2012, ha subito anche un solo giorno di consegna semplice, non sarà tra i beneficiari di tale fondo. E questo ha fatto molto arrabbiare i rappresentanti del Cocer perchè solitamente le consegne riguardano i gradi più bassi, quelli più operativi, ma sempre per comportamenti che non hanno nessuna influenza sull’operatività stessa.

Un altro punto di discussione riguarda i soldi risparmiati sui 4000 militari calcolati. Non si sa esattamente, infatti, che destinazione avranno quei soldi; ciò che si teme è che a rimetterci, anche economicamente, sia proprio il personale con il reddito più basso. Anche il Cocer Marina ha chiesto al suo Capo di Stato Maggiore di intercedere con il Capo di Stato Maggiore della Difesa perché, a sua volta, si faccia sentire per portare modifiche al tanto discusso decreto.

Insomma, a scatenare il malcontento è proprio il fatto che si sia mancato di rispetto alle Rappresentanze Militari che, per altro, dovrebbero avere per legge un ruolo  nelle diverse negoziazioni. Per questo verranno intraprese tutte le iniziative consentite affinché il Cocer possa esprimere un parere ascoltato su tale provvedimento.

Ricordimao che il FESI è un emolumento all’interno dei contratti siglati addirittura nel 2007 dal Governo Prodi e che doveva rappresentare un “aiuto” agli stipendi per i militari, i cui contratti (ricordiamo) sono bloccati per il triennio 2011-2013.
 




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