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Direzione Investigativa Antimafia

Nata nel 1991 la DIA fu fortemente voluta dal giudice Giovanni Falcone: si tratta di una organizzazione interforze specializzata nella prevenzione dei fenomeni mafiosi e delle criminalità organizzate.

direzione investigativa antimafiaFamoso organismo investigativo la Direzione Investigativa Antimafia è stata costituita nell′ambito del Ministero dell′Interno e ha una composizione interforze: Guardia di Finanza, Polizia di Stato, e Arma dei Carabinieri vanno a formare questa celebre istituzione specializzata nella lotta alla mafia e a tutte le organizzazioni di criminalità organizzata.
La DIA, sigla con cui questo organismo è universalmente conosciuto, nasce nel 1991 per dare una struttura organizzata e istituzionale ad una lotta alla mafia che il giudice Giovanni Falcone portò avanti fino alla morte. Fu lui il maggiore ispiratore di questa struttura.

La Direzione Investigativa Antimafia ha visto la nascita nell’ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e, operativamente, funzione sulla base di una totale autonomia gestionale oltre che amministrativa. Proprio per sfruttare appieno il suo carattere interforze e quindi la possibilità di avvalersi di diverse professionalità e competenze la DIA viene diretta, di volta in volta, da un ufficiale della GdF, da un ufficiale dei Carabinieri e da un ufficiale della Polizia di Stato. Questo organismo investigativo ha un ufficio centrale a Roma che si organizza in tre reparti cioè in quello delle investigazioni preventive, delle investigazioni giudiziarie e delle relazioni ai fini investigativi; a ciò si aggiungono circa dodici centri operativi che vanno a dar vita alla struttura periferica.

La Direzione Investigativa Antimafia si muove nel difficile campo delle indagini di Polizia Giudiziaria affinché venga svolta tutta una serie di azioni preventive. Prevenzione che avviene sia attraverso applicazioni di sorveglianza speciale sia in termini di sequestri di beni: ormai la complessa struttura economica della criminalità di stampo mafioso richiede sempre più interventi preventivi di carattere patrimoniale, proprio per levare il più possibile l’ossigeno pecuniario su cui vive. Per avere un’idea dell’importante operato della DIA basti sapere che dall’anno della sua nascita ha effettuato circa 9000 arresti e sequestri pari a circa 12 miliardi di euro.

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