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Notizie sul mondo dei concorsi pubblici, militari e di polizia

DIA e Polizia di Stato

Una delle nostre eccellenze, la DIA, rischia di lavorare in condizioni sempre più difficili. E la politica deve assolutamente trovare delle risposte.

diaAnche se molto spesso alcuni nostri lettori dimostrano perplessità riguardo al fatto che la nostra redazione pubblichi alcune notizie che non hanno strettamente a che fare con i concorsi, noi continuiamo a farlo. E lo facciamo per una serie di motivi molto semplici: il nostro servizio di informazioni riguardo a bandi e concorsi è sempre solerte e puntuale, ma quando non ci sono bandi non possiamo inventarceli. In oltre riteniamo che sia utile, per chi ha voglia di interessarsene, per chi intende intraprendere una carriera nelle Forze Armate o in Polizia di Stato, sapere anche cosa succede nel mondo in cui vorrebbe entrare.

Per questo oggi diamo eco ad una notizia riportata anche nel portale grnet.it e che riguarda un sit in che la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha ritenuto di fare a fine gennaio davanti alla sede della DIA. Il motivo? Le ragioni sono sempre legate alle difficoltà economiche che si abbattono sul comparto sicurezza creando situazioni di rischio oltre che di impoverimento di qualità professionale.

E quindi perché parliamo di DIA e Polizia di Stato? Il Consap ha cominciato con l’attirare l’attenzione sulla situazione di una delle regioni più importanti e cioè il Lazio. Il sindacato ha denunciato come un indebolimento dell’operatività stia portando con sé, non solo una ridotta capacità di contrasto al crimine, ma anche una sorta di consegna di una città come Roma, alla criminalità organizzata. Con tutto quel che ne consegue per il controllo territoriale di tutto il paese. Tra le cause portate dal sindacato per sensibilizzare su questo argomento vi sono i tagli ma anche la riduzione per l’indennità di servizio, il taglio degli straordinari e anche le tasse che gravano sulle indennità di missione.

Quindi anche la DIA è in crisi? Sì, ed è preoccupante vedere come una vera e propria eccellenza del nostro paese (a cui abbiamo anche dedicato un intero articolo) come la DIA sia toccata da questa situazione. Secondo alcuni dati riportati dal sindacato i fondi per questa organizzazione hanno subito riduzioni di oltre un terzo in circa dieci anni. E tutto ciò comporta, tra le altre cose, una fuga dei migliori professionisti: e nelle nostre forze dell’ordine ce ne sono tanti. Per capire cosa significa una politica sorda e cieca rispetto a queste cose bastano alcuni dati: la DIA nel corso della sua attività ha contribuito all’arresto di più di 10000 delinquenti oltre al sequestro di beni mobili e immobili per quasi 8 miliardi di euro.

Per questo ci è sembrato importante riportare questa notizia: la DIA è un’organizzazione interforze a cui partecipa anche la Polizia di Stato e dalla Polizia di Stato ha preso molte risorse umane; persone che sono entrate in Polizia facendo tutta le trafile concorsuali, vivendo sacrifici e impegnandosi. Proprio come vogliono fare tanti giovani che, con ansia, aspettano il concorso.




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