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Corpo Sanitario della Marina Militare

Uno dei corpi più antichi della Marina Militare e costituito da Ufficiali e Sottufficiali. Scopriamo come nasce, come lavora e su quale struttura si organizza

corpo sanitarioStoria lunga quella del Corpo Sanitario della Marina Militare, che risale al lontano 1861 per volere di Cavour. Pochi anni dopo, Luigi Verde, che fu il primo capo del Corpo Sanitario della Marina Militare, organizzò e diede il via a quella che fu la prima nave ospedale. Dopo la morte di verde chi prese il suo posto si trovò a dover organizzare ulteriormente il Corpo dando vita ad una vera e propria rete ospedaliera: fu proprio in quegli anni che vennero creati gli ospedali della marina a Venezia, a Napoli e a La Spezia. Fu poi in occasione del terremoto che, nel 1908, distrusse Messina e Reggio che la Marina Militare e il suo Corpo Sanitario vennero utilizzate per la prima volta per una vera e propria azione di protezione civile: fu in quella tragica circostanza infatti che il piroscafo Campania funzionò come nave ospedale per dare aiuto alle sfortunate popolazioni terremotate.

Due anni dopo nacque la Scuola di Sanità Militare Marittima; questa scuola, affiancata da un Ufficio Tecnico, era quella che doveva occuparsi della formazione per poter partecipare al concorso per diventare Tenente medico e per poter affrontare l’esame per l’avanzamento a Capitano. Intanto, e siamo nel 1913, la base navale di Taranto acquista sempre maggiore importanza e parallelamente a questo inizia la costruzione dell’Ospedale Principale di Taranto: una grande struttura che avrà un ruolo fondamentale duranti entrambi i conflitti mondiali. Il Corpo Sanitario della Marina Militare avrà una funzione fondamentale e quasi eroica in quegli anni.

Fu particolarmente durante il II conflitto mondiale che il Corpo Sanitario della Marina Militare fu chiamato ad affrontare prove decisamente impegnative: furono addirittura 596 le missioni, quasi 300000 i feriti curati negli ospedali. Cifre che parlano di un impegno enorme, svolto anche grazie alle 18 unità navali che funzionavano come ospedali. Navi che, nonostante la loro funzione medica, vennero bombardate esattamente come altre unità di combattimento.

Negli anni ’70 il Corpo Sanitario e il lavoro degli Ufficiali Medici vennero impiegati nelle diverse missioni di Peace Keeping in cui era coinvolta la Marina Militare; ruolo che continuò anche negli anni successivi in Sinai, nel Golfo Persico, Somalia e Iraq.

Si può dire quindi che il compito principale del Corpo Sanitario della Marina Militare sia quello di supporto alla Squadra Navale con il suo lavoro di medicina preventiva, diagnosi e cura. In più il Servizio Sanitario del Comando Incursori e Subacquei si occupa anche della ricerca nell’ambito della medicina subacquea.

La formazione degli Ufficiali del Corpo Sanitario dei Corsi Normali, degli Ufficiali Ruoli Normali a nomina diretta e degli Ufficiali Ruoli Speciali si svolge all’interno dell’Accademia Navale di Livorno presso il Dipartimento del Corpo Sanitario. Le Scuole Sottufficiali di Taranto e La Maddalena sono invece quelle che si occupano della formazione dei Sottufficiali Infermieri.

Il personale del Corpo Sanitario è composto da medici, farmacisti, odontoiatri, psicologi, infermieri e da personale che si occupa della parte logistico-amministrativa. La sua attività è articolata su una struttura centrale, di stanza a Roma dove si trova l’Ispettorato di Sanità; una struttura intermedia che comprende, tra le altre cose, le due Direzioni di La Spezia e Taranto; infine una struttura periferica composta da servizi sanitari e commissioni medico-legali, dai centri selettivi di Taranto e Ancona e dalle infermerie di bordo.

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