Nuovi Concorsi Notizie

Notizie sul mondo dei concorsi pubblici, militari e di polizia

Concorso Commissario di Polizia di Stato 2014

Sembra ormai abbastanza certa l'uscita di un concorso per Commissario di Polizia di Stato: la data sempre più indicata dovrebbe essere tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo. Si tratta di uno dei concorsi pubblici più impegnativi

donne poliziaAlcuni dei requisiti richiesti
Come sempre sarà il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ad indicare, in dettaglio, i requisiti richiesti per partecipare al concorso per Commissario di Polizia di Stato, oltre al numero di posti a concorso. Ciò che è certo è che si tratta di un concorso per titoli ed esami. I requisiti solitamente richiesti per un concorso di questo tipo sono:
– cittadinanza italiana
– godimento dei diritti politici
– età non superiore ai 32 anni

Possono esserci eccezioni rispetto ai limiti di età per chi partecipa al concorso appartenendo al ruolo di agente, assistente o sovrintendente con un servizio minimo di tre anni. Ma, ripetiamo, è solo il bando che indica i requisiti effettivamente richiesti.

Titoli di studio
Il concorso per Commissario di Polizia di Stato, vista anche la delicatezza e complessità del ruolo che si andrà a ricoprire, è riservato ai laureati. In particolare è richiesto il possesso di un diploma di laurea specialistica di una delle seguenti classi di laurea:
– lauree specialistiche in giurisprudenza
– lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni
– lauree specialistiche in scienza dell’economia
– lauree specialistiche in teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica
– lauree specialistiche in scienze economico-aziendali
– lauree specialistiche in scienza della politica

Oltre a questi diplomi possono essere accettati come titoli di studio:
– laurea magistrale in giurisprudenza
– laurea magistrale in scienze delle pubbliche amministrazioni
– laurea magistrale in scienze dell’economia
– laurea magistrale in scineze della politica
– laurea magistrale in scienze economico-aziendali

Sono considerate valide, ai fini dei titoli richiesti per la partecipazione al concorso per Commissario di Polizia di Stato, anche le lauree in giurisprudenza, scienze politiche o lauree equiparate rilasciate in base all’ordinamento didattico vigente prima del suo cambiamento in base alla legge 15 maggio 1997.

Prove del concorso
Come dicevamo questo è tra i concorsi più impegnativi tra quelli per accedere alle forze di Polizia. Certo, sentirete molti dire che ci entrano solo i raccomandati. Questa diventa spesso una comoda scusa. In realtà questo concorso richiede una preparazione seria e approfondita su molte materie.

Se le domande pervenute sono di cinquanta volte superiori al numero di posti messi effettivamente a concorso è prevista una prova preliminare, fondamentale per poter accedere alle altre prove d’esame. La prova preliminare preselettiva consiste in un test composto da 200 quesiti. Ogni quesito è seguito da cinque risposte di cui, ovviamente, una sola è quella esatta. Le domande vengono organizzate per materia e per un grado di difficoltà che va da facile, medio e difficile. Il punteggio viene poi attribuito ad ogni singola domanda proprio in base a tale grado di difficoltà. Le materie di tale prova preliminare, da studiare approfonditamente sono:
– diritto penale
– diritto processuale penale
– diritto civile
– diritto costituzionale
– diritto amministrativo.

Coloro i quali non sono esclusi dal concorso, prima delle prove scritte saranno sottoposti a test di accertamento e valutazione psico-fisica-attitudinale.

Prova scritta
La prova scritta non è certo una passeggiata ma, con una preparazione seria, può essere affrontata con buoni risultati. Essa consiste in ben due prove scritte aventi come oggetto le seguenti materie:
– diritto costituzionale e amministrativo
– diritto penale e diritto processuale penale

Le prove, proprio per la loro complessità, sono previste di durata di otto ore ciascuna.

Prova orale
Ancora più articolata e approfondita la prova orale. Essa infatti ha per oggetto, non solo le materie della prova scritta, ma anche:
– diritto civile
– diritto del lavoro
– diritto della navigazione
– ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza
– nozioni di medicina legale
– nozione di diritto internazionale
– lingua straniera
– informatica

Nello specifico ricordiamo che la prova di lingua straniera consiste in una traduzione scritta e senza dizionario e in una conversazione.
Dopo il superamento delle prove orali è prevista la valutazione, da parte della Commissione, dei titoli in possesso dei candidati e indicati nello specifico nel bando. Tali titoli faranno parte e contribuiranno al punteggio finale.

Ma non finisce qui
La preparazione e la formazione sono aspetti estremamente importanti per ricoprire un ruolo come quello di commissario. Per questo ai vincitori del concorso spetta anche la frequenza ad un biennio formativo presso la Scuola Superiore di Polizia che, oltre ad ulteriori approfondimenti teorici, prevede anche un tirocinio pratico presso la Polizia stessa. Nel corso di questo biennio formativo i partecipanti conseguono un master di II livello. Come si vede la preparazione necessaria per affrontare questo iter deve essere all’altezza di quella, ulteriore, di cui si viene in possesso nel corso di questa formazione. Il nostro consiglio, a chi vuole partecipare al concorso per Commissario di Polizia di Stato è quello di non disperdere energie pensando che a passarlo siano solo i raccomandati ma di darsi da fare per prepararsi seriamente.

L’importanza della preparazione e corsi
Siamo convinti che, qualunque cosa venga detta, la preparazione sia l’aspetto più importante da curare quando si vuole affrontare un concorso pubblico. Soprattutto per un concorso come questo, impegnativo e articolato in diverse prove che vanno dai test, alla prova scritta e a quella orale; il tutto basato su molte materie e non certo semplici. Per questo, e per la preparazione agli altri concorsi in Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza e Carabinieri, quest’anno nuoviconcorsi.it ha iniziato una collaborazione con uno dei più prestigiosi istituti di formazione e preparazione ai concorsi pubblici, l’Istituto Cappellari di Ferrara. Un istituto attivo da oltre cent’anni che, grazie ad un team di professionisti della formazione, organizzerà corsi sia in aula sia on line. Ecco un’altra bella novità che nuoviconcorsi.it mette a disposizione dei suoi lettori. Continuate a seguirci perché presto inizieranno le preiscrizioni ai corsi.




(2) Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *