Nuovi Concorsi Notizie

Notizie sul mondo dei concorsi pubblici, militari e di polizia

Concorsi per amministrativi

Ministeri, enti, regioni e comuni: le figure amministrative sono sempre molto frequenti nei concorsi pubblici di ogni tipo

concorsi pubbliciProfilo professionale
Che si tratti di collaboratore amministrativo o di istruttore amministrativo, questo profilo professionale è richiesto spesso nei diversi concorsi pubblici. Il collaboratore amministrativo ha funzioni che vanno dal tecnico al contabile. A seconda delle esigenze del ministero o dell’ente che ha bandito il concorso, a questa figura vengono richieste funzioni di elaborazione ma anche di analisi di determinati dati. Ormai, per ricoprire questo ruolo, è necessario avere competenze informatiche per svolgere l’intera filiera del loro incarico, qualunque esso sia. Figura amministrativa, ancora più specializzata, è quella dell’istruttore amministrativo che ha responsabilità maggiore all’interno dell’organizzazione in cui opera. Il suo è un lavoro che lo porta a dover raccogliere e trovare sia documenti sia normative varie. Tra le sue funzioni vi è anche quella di elaborazione di dati e informazioni oltre, spesso, anche la stesura di documenti, per arrivare anche a funzioni di relazioni interne. L’istruttore amministrativo deve essere in grado di stilare materiale come verbali e documenti di altro tipo. È poi, a seconda delle esigenze, una sorta di responsabile della contabilità.

I requisiti solitamente richiesti
Fermo restando che tali requisiti possono variare a seconda delle necessità, è evidente che alcuni di essi restano abbastanza fissi in tutti i concorsi per amministrativi categoria C1 Quelli che di solito non cambiano sono:
– età non inferiore ai 18 anni
– titolo di studio non inferiore al diploma di scuola secondaria di secondo grado
– cittadinanza italiana
– idoneità fisica
Ricordiamo comunque che l’unico documento che fa fede e che deve essere letto per intero ogni volta è il bando. Solo questo riporta ufficialmente i requisiti di volta in volta richiesti.
Trattandosi di una figura trasversale che può essere richiesta in concorsi ministeriali, concorsi regionali e concorsi comunali, può capitare che venga richiesta chiaramente la patente di guida o una pregressa esperienza lavorativa.
Se la categoria invece è la D allora il requisito di studio diventa la laurea, di solito in materie economiche. Ma anche questo varia da concorso a concorso. L’unica cosa certa è il titolo di studio che, per la categoria D, deve essere obbligatoriamente una laurea.

Prove concorsuali
Le prove d’esame dei concorsi per amministrativi consistono in una prova scritta e in una prova orale. Anche per questi concorsi, come spesso accade per i concorsi militari, se il numero di domande di partecipazione supera di una certa quota i posti a concorso, è prevista una prova preselettiva. La tipologia delle materie, pur variando leggermente da un concorso all’altro, è comunque sempre inerente ad quella che si presume essere un’attività di tipo contabile e amministrativo appunto. Per questo motivo, se si vuole partecipare a concorsi di questo tipo, è bene conoscere e studiare materie come:
– diritto amministrativo
– diritto commerciale
– diritto costituzionale
– contabilità di stato
– ragioneria
– organizzazione degli Enti Locali

Piccolo riepilogo
Allora, giusto per fare un piccolo riepilogo, ricordiamo che i concorsi per amministrativi possono essere per categorie:
– categoria C richiede un diploma di scuola superiore
– categoria D richiede un diploma di laurea
Questi concorsi possono essere banditi da Ministeri, enti locali, regioni, amministrazioni pubbliche o aziende sanitarie. Questo significa che sono molti i concorsi tra cui poter scegliere; molto più che per altre categorie.
È bene prestare attenzione a cosa il bando specifica in termini di modalità di invio della domanda. Ricordiamo che ormai, moltissime amministrazioni, richiedono obbligatoriamente la compilazione e l’invio della domanda solo ed esclusivamente con procedura on line. È importantissimo tenere presente cosa viene chiesto perché modalità diverse da quelle indicate nel bando possono essere motivo di esclusione dal concorso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *