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Che cos’è un’indagine di polizia giudiziaria

Si tratta di una delle fasi più delicate e importanti tra quelle svolte e non solo dalla Polizia di Stato. le funzioni di polizia giudiziaria sono una delle funzione anche di altre forze

polizia giudiziariaCome comincia
Come comincia e che cos’è un’indagine di polizia giudiziaria? Allora diciamo che, sono quelle attività di indagine preliminare che la PG inizia appena ricevuta la notizia di un reato. La PG deve comunque informare il PM di tale notizia ma, prima che esso abbia ufficialmente assunto la direzione delle indagini, la PG inizia queste indagini preliminari che consistono di alcune operazioni: ricerca di oggetti e di altre tracce che abbiano a che fare con il reato commesso; far si che queste cose siano conservate e che venga mantenuto lo stato del luogo in cui il crimine è stato commesso. Si prosegue poi con la ricerca di ogni persona che possa riferire informazioni importanti su cosa è accaduto.

Attività di indagine
Tra questi strumenti vi sono quelle che sono chiamate attività formali di indagine. La prime devono essere quelle riguardanti l’identificazione sia delle persone indagate sia di quelle che possono avere informazioni su quanto avvenuto. Se le persone rifiutano questa identificazione si deve procedere con il loro accompagnamento presso gli uffici. Tale periodo non può superare le 12 ore che diventano al massimo 24 se l’identificazione si rivela difficile. Dopodiché bisogna assumere alcune informazioni dalla persona indagata (se questa non si trova in arresto o in stato di fermo) e alla presenza di un avvocato. Queste informazioni hanno una funzione a livello di indagine ma possono costituire una prova.

Altre informazioni
Vengono poi acquisite altre informazioni sul luogo del crimine  e nell’immediato di quanto avvenuto da parte della persona indagata. È importante sapere che di queste informazioni non può essere fatta nessuna documentazione. Vi possono essere anche delle dichiarazioni spontanee da parte della persona indagata che possono essere usate, nella fase di indagine preliminare e in quella del dibattimento, come prove ma solo dopo le così dette contestazioni.

le informazioni assunte dalle persone informate dei fatti devono essere verbalizzate per entrare a far parte di quello che sarà il fascicolo del PM.

Imputati di altri procedimenti
Può esserci anche, ad un certo punto, l’assunzione di informazioni da parte di una persona che sia già imputata in un altro procedimento che abbia delle connessioni con quello su cui si sta lavorando, oppure da parte di una persona che sia imputata per un reato collegato a quello su cui si sta procedendo. In questo caso ci deve sempre essere la presenza di un avvocato.

Altre azioni
Tra le molte operazioni svolte dalla PG vi sono anche eventuali ispezioni e sequestri. Questo avviene quando vi è il fondato pericolo che cose, oggetti e tracce legati al reato possano essere alterate, disperse o modificate o che il luogo del reato possa subire alterzioni prima dell’arrivo del PM. Più o meno per gli stessi motivi possono essere eseguite delle perquisizioni ma in questo caso devono essere fatte su delega del PM. Possono esere fatte dalla PG di propria iniziativa se ci si trova in flagranza di reato o quando vi sia un motivo fondato per ritenere che addosso alla persona vi posano essere tracce che rischiano di essere occultate o cancellate.

Dedicheremo un secondo post a questo argomento perché l’attività di polizia giudiziaria non si conclude con queste operazioni. Seguiteci.




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