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Agenti di scorta

Cosa significa fare gli agenti di scorta? In quali condizioni viene svolto questo lavoro? Quali sprechi rendono ancora più difficile questo delicatissimo mestiere?

Cosa sappiamo della vita e del lavoro degli uomini e delle donne che fanno di mestiere gli agenti di scorta? In che condizioni operano e hanno operato questi veri e propri angeli custodi? Per alcuni il loro entusiasmo, la loro lealtà, il loro senso dello stato e del dovere si è concluso tragicamente sotto il fuoco di attentati terroristici o nelle nubi sanguinanti del tritolo mafioso. È il caso, per esempio, degli agenti di scorta che il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 hanno perso la vita insieme ai giudici Falcone e Borsellino. Uomini e donne, a posteriori, dichiarati eroi di stato ma, spesso, lasciati a lavorare in condizioni difficilissime e prive del necessario e doveroso riconoscimento. È uscito recentemente un libro dedicato a loro, bello e tragico come il loro sacrificio. Agli agenti di scorta è dedicato il testo “Uomini di scorta” di Gilda Sciortino. Un testo importante nella cui postfazione Felice Romano, segretario generale del Siulp sottolinea “lo scoramento per le battute d’arresto che spesso provenivano dalle stesse istituzioni per cavilli burocratici.” Battute d’arresto che, nel corso degli anni hanno assunto la forma di tagli e riduzioni la dove davvero servirebbero agenti di scorta a fronte di scorte francamente discutibili. Nel corso di una delle presentazioni del libro Vittorio Costantini, sempre del Siulp, ha fatto amaramente notare come ex ministri e portaborse che ancora godono della scorta pesino sull’economia, distraendo fondi e imponendo tagli vergognosi dove servirebbe invece investire. Un libro davvero interessante per capire le difficoltà e i paradossi in cui lavorano, ancora oggi, gli agenti di scorta.

Interessantissimo, a questo proposito, un articolo apparso nell’agosto scorso su Panorama a firma di Arianna Giunti dal titolo emblematico “Auto blu: i numeri dello scandalo. La giornalista cita questi numeri: gli agenti di scorta sono 2108 per politici e uomini pubblici. Sempre secondo la giornalista le tutele concesse dall’Ufficio Centrale Scorte nel 2012 sarebbe stato di 584 a fronte delle 410 del 2011. Per qualcuno ci sono i tagli per altri no. Niente da dire se le scorte riguardano persone davvero in pericolo per l’adempimento delle loro funzioni ma, sono ancora dati riportati nell’articolo, la situazione è davvero paradossale. Arianna Giunti, citando dati del Coisp di Roma, uno dei sindacati di Polizia, ci informa del fatto che il 30% delle scorte è rivolto a persone che non ne avrebbero bisogno. Alcuni personaggi non hanno avuto la revoca della scorta neanche a “pericolo scampato” L’articolo cita alcuni esempi incredibili: l’ex ministro della giustizia Diliberto dispone di autista e agente; sempre controllati Marcello Pera, Fausto Bertinotti e Pier Ferdinando Casini. In tempi di tagli l’articolo di Panorama cita altri dati, sempre del Coisip, secondo cui lo Stato, a fronte di tagli agli organici e ai concorsi, investe svariati milioni nell’acquisto di Bmw serie 3 e 5, Audi serie 6 e Audi A8

(6) Comments

  1. Salve:Fare la scorta è sempre stato il mio sogno,sarei molto interessato su come partecipare a qualche selezione. ,alcune info mie: ho fatto il VFP1 nel 2008, e pratico kick-boxing da più di 16 anni agonisticamente.attendo risposta cordiali sauti

  2. Salve:Fare la scorta è sempre stato il mio sogno,sarei molto interessato su come partecipare a qualche selezione. ,alcune info mie: ho fatto il VFP1 nel 2008, e pratico kick.boxin da più di 16 anni agonisticamente.attendo risposta cordiali sauti Fabio Bevacqua

  3. Ciao come funzionerebbero questi concorsi di agenti di scorta, a me interessereberro tantissimo e quali sono i requisiti per paterciparvi grazie! a presto..

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